Il museo per tutti
- Allocco
- Assiolo
- Barbagianni
- Civetta
I RAPACI NOTTURNI NELLA RISERVA GOLA DEL FURLO
I rapaci notturni sono Uccelli appartenenti all’ordine degli Strigiformi, adattatisi a condurre una vita prevalentemente crepuscolare e notturna. Caratteristiche principali di questi rapaci sono: un udito molto sviluppato per localizzare le loro prede in scarsità di luce, grandi occhi collocati in posizione anteriore con cui meglio localizzare la preda e valutare con esattezza la distanza, un volo silenzioso dovuto al fatto di avere le penne delle ali (chiamate “remiganti primarie”) finemente frangiate ai margini e con la superficie ricoperta di peli vellutati, così minimizzare il rumore che normalmente fanno le ali quando battono l’aria. I rapaci notturni non sono grandi costruttori di nidi. Nel caso più frequente nidificano in cavità naturali o artificiali, quali ad esempio anfratti di edifici rurali (come ad esempio Civetta, Barbagianni), cavità di alberi (come ad esempio Allocco, Civetta, Assiolo) o nidi abbandonati da Corvidi come il Gufo comune.
I rapaci notturni sono predatori si nutrono principalmente di piccoli mammiferi ma anche di insetti, lombrichi, piccoli rettili. Tendono ad inghiottire intere le loro prede e le parti non digerite come le ossa, il pelo, le penne e l’esoscheletro nel caso di insetti, vengono regurgitate sotto forma di pallottole consistenti (denominate borre).
Nei nostri territori L’unico rapace notturno migratore nidificante è l’Assiolo che con il suo caratteristico canto allieta le nostre notti in primavera e in estate. La conservazione e la tutela dei rapaci notturni sono di fondamentale importanza per la salute dell’ecosistema.in quanto svolgono un ruolo cruciale nel controllo delle popolazioni di roditori e insetti, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio ecologico.
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