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L'autismo è un importante fenomeno sociologico

non solo perché é in aumento esponenziale, ma soprattutto perché impone a tutta la società di compiere un passo in avanti verso la consapevolezza.

molti studiosi affermano che già nel 2050 nasceranno 1 persona con autismo ogni 2 nuovi nati e quindi ogni azienda dovrà ideare prodotti e posti di lavoro adeguati alle esigenze delle persone con autismo, solo quelle aziende che inizieranno ad avvicinarsi alle esigenze delle persone con autismo sin da ora potranno sfruttare meglio questo vantaggio competitivo nel futuro. Malgrado i media si stiano occupando in modo sempre più intenso di autismo il mondo del marketing, ancora oggi, ha una percezione distorta sia per dimensione sia per comprensione del fenomeno autismo, infatti tende a consideralo come una nicchia commercialmente insignificate.

La sola attenzione che viene posta è a livello di responsabilità sociale d'impresa, spesso sfugge che l'autismo è un fenomeno numericamente importante e che prima o poi ogni azienda e ogni servizio dovranno essere ripensati per adeguarsi alle persone con autismo.

In Italia non esistono dati ufficiali recenti gli unici dati si basano su stime il cui rigore ci lascia molto perplessi comunque si rapportano a dati del 2014 e attestano la prevalenza a 1 persona con autismo ogni 77 che ci porta a stimare una popolazione di oltre 600 mila persone con autismo da qui con un semplice calcolo statistico possiamo desumere che il 75% della popolazione conosce almeno una persona con autismo e che con questa ha certamente avuto un problema di relazione indipendentemente dal legame che li unisce.

 

In altri paesi però la situazione è differente ad esempio il CDC americano fa una analisi rigorosa da diversi anni e attesta la prevalenza a 1 persona su 54. Anche l'Irlanda del Nord esegue una approfondita analisi annuale e attesta la prevalenza a 1 persona su 25

Spesso nel Marketing ci si chiede quale sarà il vantaggio competitivo del futuro. Nella storia recente siamo passati prima dalla qualità, poi dalla sostenibilità e abbiamo imparato che un vantaggio competitivo è maggiore quando lo si cavalca in tempi non sospetti. Trovo veramente stimolante considerare il vantaggio competitivo del futuro quello di dover migliorare la vita di ogni nostro cliente con qualcosa di concreto, il cui valore nel tempo possa essere constatato continuamente, che non abbia scadenza e che, come spesso avviene oggi, non sia possibile dimenticarlo dentro un cassetto.

La vera differenza la fanno i contenuti e non più gli oggetti. Poter far accedere i nostri clienti a contenuti di grande qualità sull'autismo, perchè verificati dal comitato scientifico così come dalle persone con autismo e dalle loro famiglie, miglioriamo il loro mondo, quello che fa parte della sfera delle loro conoscenze. Siamo sicuri di aver dato loro un valore percepito molto alto che potranno concretamente verificare ogni giorno, un valore senza scadenza qualcosa che permetterà di migliorare il valore del vostro brand.